Gruppoanalisi

Il GRUPPO è una tecnica

La GRUPPOANALISI è un modello.

Il modello formativo della SCUOLA ITER è inscritto entro una teoresi GRUPPOANALITICA.

La GRUPPOANALISI è una pratica analitica applicata ai GRUPPI, ma anche ad una prospettiva epistemologica che riconosce la fondazione plurale e relazionale dell’individualità. Matrici familiari, transgenerazionali, istituzionali, socio-culturali partecipano alla costruzione dei codici con cui ciascuno impara a sentire, decodificare il mondo, esprimersi. La GRUPPOANALISI è un corpus teorico metodologico che assume l’ipotesi che la mente non possa essere riferita a processi individuali o acontestuali, ma sia un ITER dinamico emergente, di natura collettiva, risultato delle relazioni e comunicazioni tra soggetti all’interno di un campo simbolico emozionato condiviso.

Siamo attenti all’INTRApersonale, ma anche interessati all’INTERpersonale, crediamo si debba continuamente avere una visione che richiami alla teoria delle pulsioni ed alla visione dell’inconscio freudiano, ma anche uno sguardo all’inconscio collettivo junghiano.

Ci riferiamo ad una cornice epistemologica che descrive la psicologia come “scienza delle relazioni e dei sottostanti processi di co-costruzione del significato” (Montesarchio, Venuleo 2010) sancendo una definitiva inseparabilità fra lo psicologico ed il sociale.

Ci interessiamo al mondo interno e contemporaneamente, al contesto. La prospettiva GRUPPANALITICA vuole che un individuo sia fatto di parti e che quindi due persone che si incontrano sono due GRUPPI che colloquiano.

Questa prospettiva si traduce nella pratica clinica nell’adozione di un vertice relazionale di osservazione e d’intervento, che:

  • guarda al sintomo come segnale di una patologia dei legami e delle relazioni: i nostri clienti non “soffrono” di un “disturbo intrapsichico” ma dell’identificazione con matrici sature di senso, che ostacolano la possibilità a riappropriarsi della propria storia (Montesarchio) per adottare modi nuovi di dare significato e di relazionarsi all’esperienza.
  • concepisce l’obiettivo dell’intervento in termini di superamento dei vincoli che i modi storicizzati di rappresentare la realtà pongono alle possibilità generative del pensiero e dei modi di essere-con-l’altro.

Attraverso il riferimento ai costrutti di GRUPPALITÀ interne, transpersonale, transgenerazionale, la teoresi GRUPPOANALITICA guida l’intervento psicoterapico in setting individuali e in setting di GRUPPO, così come la progettazione e la realizzazione di interventi volti alla prevenzione dei problemi e alla promozione della salute nei diversi contesti della convivenza; fornisce, altresì,  metodi e tecniche per intervenire con efficacia nell’ambito della formazione, dell’orientamento e della consulenza organizzativa.

Il GRUPPO acquisisce dunque la funzione di strumento operativo e concettuale che non può essere depauperato dal suo utilizzo clinico ma neanche dal suo essere modello di lettura del reale.

Una teoria e una prassi che trovano nella narrazione, al contempo processo ed obiettivo del lavoro clinico, l’elemento dinamico di nuova possibilità generativa, di co-costruzione di una nuova storia per i soggetti in essa implicati.

Con Di Maria affermiamo che alla fine

… “Sempre di legami e di relazioni siamo chiamati ad occuparci”